Le esenzioni ADR totali e parziali

ADR - Una panoramica generale sulle esenzioni, parziali o totali, relative al trasporto su strada di merci pericolose, i casi specifici e la loro attuazione.
esenzioni totali e parziali adr
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Tempo di lettura: 6 minuti

Le esenzioni, totali o parziali, inerenti al trasporto su strada di merci pericolose fanno riferimento all’attuazione della norma ADR e possono venire applicate in particolari circostanze. Per facilitare la lettura, le abbiamo suddivise in gruppi. 

Non hai ancora avuto l’opportunità di informati sul nuovo ADR 2019? Clicca qui

Esenzioni relative alla natura dell’operazione di trasporto (1.1.3.1ADR)

Le disposizioni dell’ADR non si applicano nei seguenti casi specifici:

— in presenza di merci pericolose trasportate da privati purché, però, si impedisca ogni minima perdita di materiale durante lo spostamento. Nel caso in cui si è in presenza di liquidi infiammabili trasportati da, o per, un privato, la quantità totale non deve superare i 60 litri per recipiente e i 240 litri per unità di trasporto;

— in trasporti di soccorso di vite umane o per proteggere l’ambiente;

trasporti effettuati da imprese edili verso il cantiere di appartenenza o nel tragitto di ritorno. La merce non deve superare i 450 litri per imballaggio (esclusa la classe 7) e il trasporto deve avvenire nelle massime misure di sicurezza;

— durante la movimentazione di recipienti vuoti non ripuliti (che abbiano contenuto gas della classe 2, gruppi A, O o F, materie dei gruppi d’imballaggio II e III della classe 3 o della classe 9 o pesticidi dei gruppi d’imballaggio II e III della classe 6.1) , a patto che tutte le aperture siano chiuse ermeticamente, che il trasporto avvenga in sicurezza e che il carico sia ben fissato al veicolo;

— trasporti effettuati da autorità preposte con veicoli di soccorso che trasportano a loro volta veicoli incidentati che avevano a bordo merci pericolose.

​Esenzioni per il trasporto di gas (1.1.3.2 ADR)

Per queste esenzioni, le norme ADR non si applicano:

— se si è in presenza di veicoli che utilizzano il gas (in serbatoi fissi o bombole di combustibile) per la sua propulsione o per il funzionamento di alcuni suoi equipaggiamenti come i frigoriferi. La capacità dei serbatoi o delle bombole non deve superare la quantità di energia (MJ) o la massa (kg) corrispondente ad un equivalente energetico di 54.000 MJ;

— durante il trasporto di gas dei gruppi A e O la cui pressione nel recipiente o cisterna non superi i 200 kPa (2 bar) e non si tratti di gas liquefatto o liquefatto refrigerato;

— per i gas contenuti nelle bevande gassate ed in altre derrate alimentari;

— per i gas contenuti in sistemi di riscaldamento, vivai, riscaldatori ed altri equipaggiamenti per il cui funzionamento è necessario l’utilizzo del gas;

— in presenza di gas contenuti in estintori o in pneumatici gonfiati;

— infine, per i gas adibiti all’utilizzo negli sport contenuti in palle.

Esenzioni relative al trasporto di carburanti liquidi (1.1.3.3 ADR)

Le disposizioni ADR non si applicano al trasporto:

— di carburante contenuto all’interno del serbatoio di un veicolo e che ha come finalità il suo funzionamento o quello di uno dei suoi equipaggiamenti. Importante sottolineare che la capacità totale del serbatoio fisso non deve superare i 1500 litri per veicolo mentre per il serbatoio fissato a un rimorchio la capacità in litri è di 500. È possibile, inoltre, anche trasportare circa 60 litri di carburante per veicolo in recipienti portatili;

— di carburante presente nel serbatoio di una macchina mobile non stradale che è a bordo come carico. Tale macchina deve essere posta in maniera verticale e ben fissata in modo da evitare movimenti e cadute;

— di carburante destinato alla propulsione del mezzo, contenuto in serbatoi di veicoli adibiti al trasporto, come i battelli. Ovviamente la valvola ed il serbatoio del carburante devono essere chiusi durante la movimentazione.

Esenzioni per merci pericolose imballate in quantità limitate (1.1.3.4 ADR)

Le merci pericolose imballate in quantità limitate possono non seguire le norme ADR ma devono essere rispettate alcune clausole. Vediamo quali:

la merce deve avere un imballaggio contenente un altro di piccole quantità e imballaggi esterni anch’essi di piccoli quantitativi;

— ​sui sovrimballaggi dei colli devono essere apposte le stesse etichette dei colli a meno che la dicitura di merce pericolosa non sia ben visibile;

— ​lo speditore è tenuto ad informare il trasportatore sulla massa complessiva della merce pericolosa;

— ​i colli contenenti merce pericolosa in quantità limitata devono riportare il segnale di pericolo romboidale a sfondo bianco con punte nere (ad eccezione del trasporto aereo). 

— ​​il pannello di pericolo deve essere ben visibile e posto in modo da resistere alle intemperie. Le sue dimensioni devono essere di 100 mm x 100 mm. Se si tratta di un collo più piccolo, le dimensioni del segnale possono essere di 50 mm x 50 mm.

Esenzioni per imballaggi vuoti non ripuliti (1.1.3.5 ADR)

Non sono soggetti alle norme ADR tutti quegli imballaggi vuoti, non ripuliti che hanno contenuto al loro interno materiale della classi: 2, 3, 4.1, 5.1, 6.1, 8 e 9. Se ci si è adoperati per eliminare ogni rischio, è possibile rimuovere le etichette di pericolo presenti.

Non hai ancora avuto l’opportunità di informati sul nuovo ADR 2019? Clicca qui

Esenzioni relative alle quantità trasportate per unità di trasporto (Esenzione parziale 1.1.3.6 ADR)

Riguardo le esenzioni relative alle quantità trasportate per unità di trasporto possiamo suddividere le merci pericolose in cinque categorie: 0, 1, 2, 3 e 4. Gli imballaggi vuoti non ripuliti che sono stati utilizzati per trasportare merci pericolose diverse dalla categoria 0 sono assegnate alla categoria 4.

Le esenzioni hanno carattere parziale, ovvero si applicano solo alcune prescrizioni, quando la quantità massima totale per unità di trasporto di merci pericolose in colli non è superiore:

— Ai valori indicati nella tabella di seguito per una data categoria di trasporto (quando le merci trasportate fanno tutte parte della stessa categoria);

— Al valore calcolato secondo questo criterio (nel caso in cui le merci trasportate appartengano a diverse categorie):

Non è possibile superare la quantità massima totale per unità di trasporto (1000), ovvero:

— nel caso di oggetti, la massa totale lorda totale in kg di quest’ultimi priva dei propri imballaggi;

— nel caso di materie solide e gas (liquefatti, refrigerati o disciolti) la massa netta in kg;

— nel caso di materie liquide, la quantità totale, in litri, di merci pericolose;

— nel caso di gas (compressi o adsorbiti) e prodotti chimici sotto pressione, la capacità in acqua del recipiente in litri.

Il calcolo della somma delle quantità di materie ed oggetti avviene secondo questo schema:

— nel caso di merci della categoria di trasporto 1, il totale deve essere moltiplicato per “50”;

— nel caso di merci della categoria di trasporto 2, il totale deve essere moltiplicato per “3”;

— nel caso di merci della categoria di trasporto 3, il totale deve essere moltiplicato per “1”.

Qualora si soddisfino i requisiti per ottenere l’esenzione parziale, non è obbligatorio il rispetto delle prescrizioni relative a:

— pannelli ed etichette di pericolo su veicoli;

— istruzioni scritte per il conducente;

— equipaggiamento;

— estintori aggiuntivi oltre quello obbligatorio da 2 kg;

— certificato di formazione professionale del conducente;

— divieto di trasporto dei passeggeri.

Di contro è obbligatorio, anche nel caso in cui si soddisfino i requisiti di cui sopra, il rispetto delle altre prescrizioni ADR, in particolare sono necessari:

— marcatura ed etichettatura dei colli;

— almeno un estintore in polvere da 2 kg;

— formazione di tutto il personale che è coinvolto nel trasporto delle merci pericolose.

Esenzioni per il trasporto di dispositivi di stoccaggio e di produzione di energia elettrica (1.1.3.7 ADR)

Le disposizione dell’ADR non si applicano a dispositivi quali: pile al litio, pile a combustibile, condensatori asimmetrici, condensatori elettrici e dispositivi di stoccaggio ad idruro metallico se:

— sono posti in un equipaggiamento per il suo stesso trasporto o destinati ad un utilizzo durante questo, come il computer portatile;

— si trovano su un veicolo e sono adoperati per la propulsione del trasporto stesso o il funzionamento di uno degli equipaggiamenti.

Esenzioni per merci pericolose utilizzate come agenti di raffreddamento o di condizionamento durante il trasporto (1.1.3.9 ADR)

Tutte le merci definite asfissianti, ossia tutte quelle che sostituiscono o diluiscono l’ossigeno presente nell’atmosfera, sono sottoposte solo alle disposizioni della sezione 5.5.3, qualora queste siano utilizzate in veicoli per il raffreddamento o il condizionamento degli stessi.

Esenzioni relative al trasporto di lampade contenenti merci pericolose (1.1.3.10 ADR)

Determinati tipi di lampade possono non seguire le norme dell’ADR. La clausola da rispettare è l’assenza di materiale radioattivo o di mercurio in quantità eccedente rispetto a quanto specificato nell’ADR stesso. Ma di quali tipi di lampade si tratta?

  — lampade usate, danneggiate o difettose che non contengono più di 1 g di materiale pericoloso (30 g in totale per collo) quando vengono movimentate da un punto di raccolta o riciclaggio;

— lampade raccolte da privati e trasportate in punti di raccolta;

— lampade contenenti gas dei gruppi A e O;

— lampade fabbricate secondo il sistema di qualità certificato e imballate singolarmente, con divisori interni e avvolte da imbottitura per prevenire la rottura, oltre che ad un imballaggio esterno robusto a prova di caduta (1,2 m).

Conclusioni

Le esenzioni, dunque, in taluni casi specifici, permettono agli operatori del settore di non seguire le norme ADR. Queste, parziali o totali, permettono di agevolare e semplificare il trasporto su strada delle merci pericolose. L’obiettivo era quello di presentare una panoramica generale delle esenzioni.

Lascia un commento se hai dubbi o  domande. Il nostro staff sarà lieto di risponderti.

Non hai ancora avuto l’opportunità di informati sul nuovo ADR 2019? Clicca qui

Vuoi rimanere sempre informato con le ultime novità provenienti dal mondo del trasporto e della tecnologia?

Iscriti alla newsletter di CargUp
e resta sempre sul pezzo.

Il patentino ADR

Il patentino ADR

Tempo di lettura: 6 minuti Il patentino ADR Il patentino ADR è un certificato di formazione professionale (CFP), con validità quinquennale. È obbligatorio per i conducenti di veicoli che effettuano…

Vuoi salire anche tu a bordo di CargUp?

Mittente

Avrai pieno controllo delle informazioni e potrai garantire un ottimo servizio ai tuoi clienti finali. Tutto in totale autonomia.

Spedizioniere

Potrai fidelizzare i tuoi clienti e acquisirne dei nuovi grazie al valore aggiunto che sarai in grado di offrire nella gestione delle spedizioni.

Trasportatore

Sarai in grado di controllare la tua flotta, mostrare il tracciamento ai tuoi clienti e garantire una comunicazione tempestiva a tutti i soggetti coinvolti.